La
crisi determinatasi con le dimissione del presidente del Consiglio Mario Draghi
è stata oggetto di numerose e diverse valutazioni da parte di opinionisti ed
esponenti politici. Generalmente sono state evidenziate le responsabilità, o
meglio le irresponsabilità di Conti e dei grillini, certamente le più
importanti. Ma vi sono anche le responsabilità di Salvini e dei leghisti.
Conte e gran parte dei parlamentari grillini sono stati degli irresponsabili.
Mettono a rischio la sopravvivenza del governo Draghi e gli interessi generali dell’Italia, solamente perché ritengono che uscendo dalla maggioranza, o con l’appoggio esterno, potrebbero ottenere alle prossime elezioni politiche qualche punto percentuale in più in termini di elettori che, ahimè, ancora decidessero di votarli.
La loro irresponsabilità risulta evidente se si considera che la guerra in Ucraìna è ben lontana dal concludersi, che i fondi del Recovery Plan sono stati erogati solo in parte, che l’aumento del tasso di inflazione sta creando notevoli problemi soprattutto ai cittadini con redditi più bassi.
Anche altre considerazioni potrebbero essere utilizzate per concludere che Conte e i grilini sono degli irresponsabili, ma sono più che sufficienti quelle appena rilevate per arrivare a questa conclusione.
L’irresponsabilità di Conte e dei grillini che lo sostengono dimostrano che ormai il Movimento 5 Stelle è in pieno stato confusionale, vicino alla sua definitiva estinzione, anche perché è del tutto sbagliato il loro obiettivo di potere in questo modo aumentare i propri consensi elettorali.
Il loro comportamento determinerà invece un’ulteriore riduzione di quei consensi.
Non se ne rendono conto e ciò dimostra ancora che ormai sono in uno stato confusionale ormai irreversibile.
Ma non finisce qui.
Infatti, la decisione di Draghi dipende anche dal comportamento di Salvini e dei leghisti che in più di un’occasione hanno messo in discussione le decisioni del presidente del Consiglio e soprattutto hanno anticipato che, in occasione dell’approvazione della prossima legge di bilancio, sono intenzionati a presentare proposte molto costose che richiederebbero un consistente scostamento di bilancio che Draghi, giustamente, non è disponibile a concedere.
Anche il loro comportamento dipende dall’auspicio che, mostrandosi più combattivi, potrebbero, in occasione delle elezioni politiche, ottenere maggiori consensi elettorali, dopo che hanno subìto una costante tendenza alla riduzione di tali consensi, mentre il partito della Meloni ha invece ottenuto una consistente crescita dei propri consensi.
Ma il verificarsi di tale auspicio non è affatto certo. Anzi potrebbe avvenire il contrario.
Per il comportamento irresponsabile di Conte, in primo luogo, e anche di Salvini, il nostro Paese potrebbe subìre dei gravi danni, relativamente alla situazione economica e alla propria credibilità internazionale.
Con l'ormai certa crisi di governo l'irresponsabilità di Conti e Salvini è aumentata e si è aggiunto a loro anche Berlusconi, irresponsabile anche lui.

Nessun commento:
Posta un commento