lunedì 2 novembre 2020

In Yemen grave crisi alimentare soprattutto per i bambini

 

Guerra, aumento dei prezzi dei generi alimentari, un sistema sanitario al collasso a causa del Covid-19 e mancanza di fondi rischiano di compromettere fortemente la possibilità di avere accesso al cibo per i bambini in tutto lo Yemen. Questo l’allarme lanciato da Save the Children.

In seguito alla diffusione di un nuovo rapporto delle Nazioni Unite sulla malnutrizione nel sud del Paese, Save the Children si dice profondamente preoccupata anche per i bambini del nord.

In alcune cliniche in cui opera Save the Children, il numero di bambini malnutriti che si sono rivolti a cure salvavita è aumentato del 60% tra la fine dello scorso anno e luglio 2020.

“I recenti numeri diffusi sulla situazione nello Yemen meridionale dovrebbero servire da forte campanello d'allarme. E’ probabile che ancora più bambini possano perdere la vita in tutto il Paese se la crisi non verrà affrontata rapidamente.

La combinazione letale di guerra e fame, infatti, sta spingendo ogni giorno migliaia di bambini verso la fame”, ha affermato Xavier Joubert, direttore di Sasve the Children in Yemen. 

“I bambini in Yemen sono diventati danni collaterali in una guerra che infuria da più di cinque anni. E’ terribile pensare che, in appena metà del Paese, quasi 100.000 bambini sotto i cinque anni siano sull'orlo della fame - malnutriti al punto che le loro vite sono in pericolo. E i numeri potrebbero essere anche più alti in tutto il Paese”, ha proseguito Xavier Joubert.

Save the Children continua a fornire supporto sanitario e nutrizionale ai bambini più vulnerabili dello Yemen, sia nel nord che nel sud del Paese.

Nelle cliniche di Hodeidah, la media mensile dei ricoveri di bambini affetti da malnutrizione acuta grave o moderata è aumentata del 60% tra marzo e luglio 2020, rispetto ai cinque mesi precedenti.

Gli operatori sanitari volontari hanno identificato un aumento del 5% di minori gravemente malnutriti nelle comunità visitate.

Secondo Save the Children il numero crescente di bambini che soffrono la fame è un chiaro segnale del deterioramento della situazione alimentare in tutto il Paese e la popolazione non riesce più a permettersi il cibo a causa dell’aumento dei prezzi.

Il costo di un paniere di cibo nelle aree settentrionali è aumentato di circa 4 dollari da gennaio, in un momento in cui le famiglie erano già in grave difficoltà. Nel sud, il costo minimo per un paniere alimentare è aumentato di quasi 8 dollari, il 15% in più rispetto alla crisi del 2018.

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