Non sarà facile
scegliere chi votare in occasione delle prossime elezioni politiche che si
terranno il 4 marzo. Almeno per me e per molti che la pensano come. Iscritti ed
elettori del Pd ma che sempre più spesso sono in disaccordo con le decisioni
del segretario di quel partito, Matteo Renzi, pur se, come il sottoscritto,
inizialmente erano suoi sostenitori. C’è però una possibilità alternativa:
votare la lista +Europa guidata da Emma Bonino, che fa parte della coalizione
di centrosinistra all’interno della quale è presente anche il Pd.
Perché è possibile, anzi è opportuno, votare
+Europa?
Innanzitutto perché è guidata da Emma Bonino.
Emma è stata ed è un esponente politico anomalo
per l’Italia. Ha sempre privilegiato non il proprio interesse personale o la ricerca
di una posizione di potere, ma, invece, ha tentato di soddisfare esigenze di
carattere generale, i suoi principi, i suoi valori, tendenti soprattutto a
tutelare e a sviluppare i diritti civili, spesso di natura etica, generalmente
sottovalutati dal mondo politico, ma di estrema importanza per la vita
quotidiana dei cittadini italiani.
Ha condotto, con grande impegno, battaglie di
notevole rilievo, che all’inizio sembravano minoritarie, ma che poi hanno
riscosso un grande successo, prima fra tutte quella per l’introduzione nel
nostro ordinamento giuridico della possibilità, da parte delle donne, di
interrompere la gravidanza, a certe condizioni.
Ma molte altre possono essere citate. Ne cito
ancora solo una: quella sul “fine vita” che ha reso possibile il cosiddetto
testamento biologico.
Quindi Emma Bonino può essere considerata un
personaggio politico di elevata statura culturale e politica e per questo
l’apprezzo molto, un motivo molto importante per indurmi a votare la lista da
lei guidata.
Inoltre il programma della lista +Europa è per
me ampiamente condivisibile.
E, senza addentrarmi nei dettagli del programma,
mi sembra sufficiente riportare la premessa, per giustificare il mio giudizio
positivo.
“Per affrontare le grandi questioni del nostro
tempo occorrono risposte più ampie che può dare solo un’Italia più europea
in un’Europa unita e democratica.
Un’Europa per il benessere e contro la
povertà, per le libertà fondamentali e contro ogni forma di
discriminazione, per l’accoglienza e l’integrazione con regole certe
e contro l’indifferenza, per la sicurezza e contro il terrorismo.
Un’Europa votata all’innovazione
tecnologica e alla ricerca scientifica, alla valorizzazione del
patrimonio storico e ambientale, alla tutela della concorrenza in un
mercato aperto e alla creazione di opportunità e lavoro.
Vogliamo farlo a partire dall’Italia, abbattendo
i muri reali e immaginari eretti dai nazionalismi, dall’odio e dal populismo e
dobbiamo farlo perché la Storia ha dimostrato dove questi portano: indietro,
mai avanti. È tempo di dire che per guardare al futuro dell’Italia non serve
meno Europa, anzi.
Per avere - anche in Italia - più crescita, più
diritti, più democrazia, più libertà, più opportunità, più sicurezza, più
rispetto dell’ambiente, serve più Europa.
Per queste ragioni Radicali italiani, Forza
Europa e Centro Democratico alle prossime elezioni hanno deciso di promuovere
+Europa con Emma Bonino”.

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