domenica 18 febbraio 2018

#SMuoviti, per i malati di sclerosi multipla


L’Aism (associazione italiana sclerosi multipla) compie 50 anni e lancia una nuova campagna d’azione: #SMuoviti. Un anno pieno di appuntamenti importanti per celebrare il lavoro svolto fino a qui e per lanciare una sfida: dare un futuro alle persone con sclerosi multipla oltre la malattia. Come? Finanziando la ricerca di qualità.
Angela Martino, presidente dell’Aism ha, a tale proposito, ha affermato: “In questi decenni Aism ha sensibilizzato l’opinione pubblica ed è riuscita a far uscire dall’ombra una malattia che era sconosciuta ai più. Non solo, oggi le persone con sclerosi multipla sono informate ed esse stesse fonte di informazione, sanno di poter essere ascoltate dalle istituzioni ed esigono diritti”.
In effetti l’Aism, fin dalle sue origini, ha chiesto per i malati di sclerosi multipla maggiori diritti e migliore ricerca.
Aism si è concentrata sulla promozione della ricerca scientifica d’eccellenza, rigorosa, che cambia concretamente la qualità di vita della persona.
Un impegno concreto: 20 milioni di euro solo negli ultimi 3 anni che hanno reso Aism, insieme a Fism, i principali finanziatori della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia.
E Mario Alberto Battaglia, presidente della Fism (federazione italiana sclerosi multipla) ha dichiarato: “Abbiamo fatto molto ma c’è ancora tanto da fare e servono molti più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla.
Alla nostra fondazione nel 2017 attraverso un bando, sono arrivate richieste di 208 progetti da finanziare che sono stati valutati da un comitato scientifico internazionale. Per finanziare tutti quelli considerati validi, di più alto valore scientifico, parliamo di 100 progetti di ricerca, sarebbero serviti 12 milioni di euro mentre noi ne abbiamo potuti mettere a disposizione solo 3 milioni e abbiamo potuto finanziare solo 34 progetti di ricerca”.
Battaglia ha poi aggiunto: “Grazie al 5 per 1000 e al contributo di tanti donatori che seguono le nostre raccolte fondi ad oggi possiamo mettere a disposizione dei ricercatori, in media ogni anno, solo 6 milioni di euro, 3 milioni per il bando e 3 milioni per i progetti speciali, ma non basta.
Dobbiamo raddoppiare i fondi per la ricerca per poter finanziare tutti i progetti che la fondazione considera strategici per vincere la sclerosi multipla. Dobbiamo essere tutti impegnati ad aumentare i fondi per la ricerca perché abbiamo progetti e ricercatori italiani eccellenti che possono cambiare la storia della sclerosi multipla”.
Ecco perché, in occasione della celebrazione dei 50 anni  e a pochi giorni dalla pubblicazione del bando 2018 per la ricerca, Aism ha lanciato una nuova campagna di mobilitazione, #SMuoviti: una chiamata all’azione che mette di nuovo al centro la persona con sclerosi multipla, con le sue fragilità e difficoltà motorie, ma anche e soprattutto con la sua dignità e consapevolezza.
Il movimento - e la paura di perderne la capacità - è infatti uno dei problemi principali per una persona con sclerosi multipla ma è anche l’azione che ha permesso in tutti questi anni di raggiungere risultati importanti e ottenere diritti e farmaci. Ed è anche il senso dell’attività che tutta la comunità di Aism svolge nei confronti dell’intera società, per perseguire e raggiungere i propri obiettivi.
“Con SMuoviti chiediamo a tutti di agire concretamente, insieme alla nostra comunità, per costruire insieme un futuro migliore per le persone con sclerosi multipla”, ha concluso Angela Martino, presidente Aism.

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