Ormai è quasi certo: sarà approvata entro luglio una nuova legge
elettorale, simile a quella utilizzata in Germania, soprattutto per consentire
lo svolgimento di elezioni politiche anticipate a settembre o a ottobre.
Un’ampia maggioranza dei partiti sembra essere favorevole, ma io credo che il
loro comportamento sia del tutto irresponsabile. Infatti andare alle elezioni
anticipate con una legge elettorale proporzionale comporta dei rischi molto
pericolosi.
Se fosse possibile che dopo le elezioni anticipate si riuscisse in breve
tempo a dare vita a un governo tali rischi non ci sarebbero.
Ma con una legge elettorale come quella che dovrebbe essere approvata sarà
molto difficile che in breve tempo si formi un governo e, anzi, è probabile che
non si possa dare vita a nessun governo e che quindi si debba di nuovo
ricorrere alle urne.
Quindi si verrebbe a creare una situazione di ingovernabilità, di forte
instabilità, che creerebbe notevoli problemi, soprattutto di natura economica.
In primo luogo perché entro la fine dell’anno il Parlamento dovrebbe
approvare la nuova legge di bilancio, tramite la quale verrebbe predisposta una
manovra economica tale da rispettare le regole relative al bilancio pubblico,
stabilite dall’Unione europea, anche per evitare il verificarsi delle
cosiddette clausole di salvaguardia, di fatto per impedire un aumento dell’Iva.
E, una volta che fossero indette le elezioni anticipate, è improbabile che
il governo Gentiloni possa varare la nuova legge di bilancio e farla approvare
dal Parlamento ed è altrettanto improbabile che il nuovo governo, che potrebbe
non esistere, quanto meno per alcuni mesi, la possa predisporre e che il nuovo
Parlamento la possa approvare, nei tempi previsti.
La non approvazione della legge di bilancio da un lato potrebbe determinare
l’esercizio provvisorio del bilancio pubblico, con evidenti conseguenze
negative, l’applicazione di sanzioni da parte dell’Unione europea e,
soprattutto, la reazione dei mercati finanziari, tale da causare un forte
aumento dei tassi di interesse, che comporterebbe notevoli problemi allo Stato
stesso, alle imprese, alle banche e alle famiglie.
E tutto ciò potrebbe causare un’attenuazione dei ritmi della crescita
economica, peraltro ancora molto debole, un aumento della disoccupazione e
forti perdite per i risparmiatori.
Mi sembra del tutto evidente, pertanto, che sia, realmente, da considerare
irresponsabile il comportamento di quei partiti che puntano ad elezioni
anticipate, con la legge elettorale già citata, dal Pd, al movimento 5 Stelle,
a Forza Italia, alla Lega, al movimento Democratici e Progressisti, a Sinistra
Italiana.
Nonostante, però, sia del tutto evidente quanto sia irresponsabile il loro
comportamento, a questo punto, sembra che non ci siano più ostacoli
relativamente alla possibilità che si tengano elezioni anticipate a settembre o
a ottobre, purtroppo.

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