Si è tenuta a Bologna dal 26 al 28 aprile la
trentaquattresima assemblea generale della sezione italiana di Amnesty
International. E’ stato eletto il nuovo presidente, Emanuele Russo.
Si
è tenuta a Bologna la trentaquattresima Assemblea generale della sezione
italiana di Amnesty International.
All’assemblea
hanno partecipato circa 350 tra delegati e soci singoli dell’associazione.
Sono
stati approvati la relazione del comitato direttivo uscente e il bilancio
consuntivo 2018 e sono state elette le nuove cariche direttive del movimento.
E’
stato inoltre adeguato lo statuto dell’associazione per renderlo conforme alla
riforma del Terzo Settore.
L’inizio
dei lavori assembleari è stato preceduto da un saluto del sindaco di Bologna,
Virginio Merola.
Nel
corso dell’assemblea il “graphic journalist” Gianluca Costantini e il capitano
della nazionale italiana di basket Pietro Aradori hanno ritirato,
rispettivamente, i premi “Arte e diritti umani” e “Sport e diritti umani”.
All’assemblea
hanno preso parte numerosi ospiti che hanno approfondito diversi temi relativi
ai diritti umani tra cui, in particolare, l’accoglienza dei migranti e
rifugiati e il contrasto al discorso d’odio.
Nel
pomeriggio di sabato 27 i partecipanti si sono trasferiti nel centro di
Bologna, dando vita, in piazza Maggiore, a un ispirato flash mob, con
accompagnamento musicale, finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica
sulla necessità di contribuire tutti, ognuno per la sua parte, alla difesa dei
diritti umani.
E’
stato eletto presidente della sezione italiana per un mandato biennale Emanuele
Russo, che succede ad Antonio Marchesi, in carica dal 2013.
E’
stata riconfermata come tesoriera Maria Grazia Di Cerbo.
I
membri del nuovo comitato direttivo sono Osvalda Barbin, Chiara Bianchi, Miriam
Cusati, Simona Di Dio, Giuseppe Provenza, Simone Samuele Rizza e Gerardo Romei.
Infine,
sono stati eletti anche i componenti del collegio dei sindaci, Maurizio Biasi,
Paolo Borrello e Marco Vitali.

Nessun commento:
Posta un commento