mercoledì 7 marzo 2018

Cosa si deve fare per mandare via Renzi?



Dopo la pesante sconfitta subìta dal Pd nelle elezioni politiche del 4 marzo sembravano inevitabili le dimissioni del segretario Matteo Renzi. Al di là delle sue personali responsabilità, dopo una sconfitta di quelle dimensioni in ogni partito sarebbe stato naturale che il segretario, per l’incarico da lui assunto, si fosse immediatamente dimesso. E invece Renzi cosa ha fatto? Ha inventato le dimissioni differite. Di fatto l’efficacia delle sue dimissioni ci dovrebbe essere solo dopo la formazione del nuovo governo.
Renzi quindi vorrebbe gestire, per conto del Pd, la delicata fase del dopo voto, la fase dell’elezione dei nuovi presidenti della Camera e del Senato, delle consultazioni con il Presidente della Repubblica.
Peraltro nella conferenza stampa nella quale ha comunicato le sue intenzioni non ha per nulla tentato di individuare le vere cause della disfatta del Pd.
E la sua volontà di condurre il Pd all’opposizione senza alcuna partecipazione, diretta o indiretta, a governi nei quali siano presenti o la Lega o il movimento 5 stelle, non c’entra nulla con la sua intenzione di gestire ancora il Pd.
Il Pd, anche nel caso di dimissioni reali e immediate di Renzi, poteva tranquillamente prendere le decisioni più opportune circa il dopo voto, in quanto ha un vice segretario, Maurizio Martina, una direzione e un’assemblea, pienamente in funzione. Anche la decisione di restare all’opposizione, decisione che io, che fra l’altro sono ancora iscritto al Pd, condivido.
Ribadisco però che non condivido la scelta delle finte dimissioni di Renzi, anche perché ritengo che una parte delle responsabilità della disfatta del Pd siano addebitabili proprio a Renzi, pur se non sono solo sue le responsabilità ma sono dell’intero gruppo dirigente.
Renzi, invece, con le sue finte dimissioni, consapevole o no che sia, sta cercando di distruggere il Pd.
Sta impedendo che si sviluppi una discussione approfondita sulle vere e molteplici cause alla base della disfatta del Pd.
“Muoia Sansone con tutti i filistei”, così potrebbe essere definito il comportamento di Renzi.
Pertanto Renzi ha dimostrato nuovamente di essere un irresponsabile, per non dire altro.
E Renzi, nella direzione della prossima settimana, va fermato, e si dovrebbe formare una maggioranza, all’interno di questo organo, che lo costringa ad andarsene da segretario del Pd.
Subito.

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