Appare strano,
ma è proprio così. Per quanto riguarda il green pass le posizioni assunte da
Maurizio Landini, segretario della Cgil, sono risultate essere simili a quelle
espresse da Matteo Salvini, segretario della Lega. Un bel risultato per Landini
e la Cgil…
Landini come Salvini non era favorevole all’introduzione dell’obbligo del green pass per i lavoratori delle aziende private.
Landini come Salvini, nel caso dell’ introduzione dell’obbligo del green pass per i lavoratori delle aziende private, ha chiesto che fossero gratuiti i tamponi per coloro che non intendevano vaccinarsi.
Per la verità, Draghi, per entrambe le questioni, ha “sconfitto” sia Landini che Salvini.
A me non interessano le posizioni di Salvini, o meglio non mi stupiscono.
Mi interessano, e mi stupiscono, le posizioni di Landini ed anche quelle della Cgil e degli altri sindacati.
Perché tali posizioni sono completamente sbagliate.
Infatti l’introduzione dell’obbligo del green pass anche per i lavoratori privati, impedendo che i tamponi per i non vaccinati fossero gratuiti, è senza ombra di dubbio uno strumento importante per incrementare ulteriormente il numero dei vaccinati, condizione questa indispensabile per ridurre il rischio, sempre presente, di una notevole diffusione del Covid-19.
Ma perché Landini e i rappresentanti degli altri sindacati hanno assunto quelle posizioni così sbagliate?
Perché ormai i sindacati sono sempre più spesso privi di una visione generale, sempre meno intendono tutelare l’interesse generale, ma solo l’interesse, talvolta presunto, dei propri tesserati o anche di alcune componenti dei loro tesserati.
Un grave errore.
E, io credo, se i sindacati continueranno a comportarsi in quel modo, il loro peso nella società italiana tenderà a diminuire sempre di più.
E questo non sarà per nulla positivo.
Infatti la società italiana avrebbe bisogno di sindacati forti ma autorevoli, però rappresentativi non solo dei loro tesserati, peraltro sempre di meno, e tendenti a tutelare anche gli interessi generali del nostro Paese.

Nessun commento:
Posta un commento