L’emergenza
sanitaria dovuta alla pandemia? La definizione del cosiddetto “Recovery Plan”?
non sono importanti. Almeno non sono importanti per chi ipotizza una crisi di
governo che può portare anche alle elezioni anticipate.
Quindi non può che essere definito irresponsabile il comportamento di chi ipotizza la crisi di governo, e che probabilmente ci riuscirà.
E’ evidente che mi riferisco a Matteo Renzi, il leader di Italia Viva.
E sono altrettanto evidenti le conseguenze negative che si verrebbero a determinare se l’eventuale crisi di governo dovesse comportare lo svolgimento di elezioni politiche anticipate.
Soprattutto, le conseguenze negative si manifesterebbero relativamente all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, emergenza che continuerà nei prossimi mesi, anche se il piano vaccinale dovesse proseguire secondo i programmi e anche se potesse essere intensificato.
Una precisazione doverosa.
L’operato del presidente Conte, con le sue tendenze accentratrici e con il suo sostanziale immobilismo, ha fortemente contribuito a rendere la situazione politica, in primo luogo i rapporti tra i partiti che sostengono il governo, problematica.
Ma il più che criticabile operato di Conte non giustifica il comportamento di Renzi.
Non si comprendono nemmeno quali vantaggi, con la crisi di governo e il probabile svolgimento di elezioni anticipate, avrebbe lo stesso Renzi, alla guida di un partito che, secondo i sondaggi, godrebbe solamente del 2-3% dei consensi elettorali.
Molto probabilmente le motivazioni alla base delle scelte di Renzi più che politiche sono principalmente psicologiche.
Ma quali che siano le motivazioni, il suo comportamento, lo ripeto, sarebbe irresponsabile.
Quindi, io credo che si debba fare di tutto per evitare che si verifichi una crisi di governo, con la probabile conseguenza dello svolgimento di elezioni anticipate.

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