Il valore del tasso di disoccupazione in Italia è più elevato rispetto al
valore medio che si verifica nei Paesi dell’Unione europea. In realtà ad essere
particolarmente alto è il tasso di disoccupazione nelle regioni meridionali.
Nelle regioni del Centro-Nord, invece, questo tasso assume un valore inferiore
al valore medio relativo ai Paesi dell’Unione.
Questi dati, riferiti al 2015, riguardanti il tasso di disoccupazione lo
dimostrano:
Abruzzo 12,6%
Molise 14,3%
Campania 19,8%
Puglia 19,7%
Basilicata 13,7%
Calabria 22,9%
Sicilia 21,4%
Sardegna 17,4%
Sud 19,4%
Centro-Nord 8,8%
Italia 12,6%
Paesi Unione europea 9,0%
Paesi euro 10,4%
E’ bene precisare che il tasso di disoccupazione è dato dal rapporto
percentuale tra il numero dei disoccupati e il numero delle forze di lavoro e
queste ultime sono costituite dalla somma tra occupati e disoccupati.
Quindi, è evidente che, in Italia, il problema della disoccupazione è
soprattutto un problema delle regioni meridionali.
Certo, anche nel Centro-Nord si deve ridurre il tasso di disoccupazione.
Ma è soprattutto nel Sud che sarebbe necessario intervenire per diminuire
considerevolmente il valore assunto da quel tasso. Si consideri solamente un
dato: nel 2015 il tasso di disoccupazione nelle regioni meridionali era vicino
al 20%.
Pertanto, la situazione del mercato del lavoro nel Sud del nostro Paese
rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto sia indispensabile attuare
un’efficace politica economica rivolta soprattutto a favorire la crescita
economica delle regioni meridionali, tale da aumentare notevolmente il numero
degli occupati.
Fino ad ora una tale politica economica non è stata realizzata o, quanto
meno, è stata insufficiente.
La nomina di Claudio De Vincenti a ministro per la coesione territoriale e
per il Sud, nel governo Gentiloni, potrebbe - il condizionale è d’obbligo -
rappresentare la volontà di attuare, da parte del nuovo governo, una politica
di maggiore rilievo, rispetto a quanto avvenuto in passato, per affrontare i
problemi economici ed occupazionali delle regioni meridionali.

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