domenica 18 dicembre 2022

In Ucraìna torturano anche i bambini

Nel corso della guerra di aggressione provocata dalla Russia di Putin sono stati colpiti molti civili e addirittura numerosi sono stati gli ucraìni torturati. Ma, incredibilmente, sono stati torturati anche i bambini.

Infatti le autorità ucraine hanno scoperto una camera che i russi usavano per detenere e torturare i bambini durante l'occupazione di Kherson.

Lo ha riferito Dmitry Lubinets, commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada, il parlamento unicamerale ucraino, citato da Kyiv Independent.

“Abbiamo registrato la tortura dei bambini per la prima volta”, ha detto Lubinets. “Pensavo che il fondo non potesse essere rotto dopo Bucha, Irpin... ma abbiamo davvero toccato il fondo a Kherson”.

Secondo le testimonianze della gente del posto, altre vittime di torture nella struttura sapevano che i bambini ucraini erano stati tenuti lì dai servizi di sicurezza russi, che avevano chiamato la camera “la cella dei bambini”.

Ai bambini è stata data poca acqua e quasi niente cibo, ha detto Lubinets. Secondo le testimonianze della gente del posto, i bambini sono stati oggetto di abusi psicologici da parte dei loro carcerieri russi, che hanno detto loro che i loro genitori li avevano abbandonati e che non sarebbero più tornati a casa. Un ragazzo di 14 anni è stato arrestato e successivamente torturato solo per aver scattato una foto di attrezzature russe rotte, ha detto Lubinets.

Oltre a Kherson, i russi hanno allestito camere di tortura per i bambini anche nella regione di Kharkiv durante la loro occupazione.

Lo ha denunciato sempre  Dmitry Lubinets, citato da Ukrainska Pravda.

“Ho visto personalmente due camere di tortura a Balakleya”, nell'oblast di Kharkiv, “che erano una di fronte all'altra. Un ragazzo è stato lì per 90 giorni. Ha detto che è stato torturato: lo hanno tagliato con un coltello, hanno riscaldato il metallo e bruciato parte del suo corpo, lo hanno portato fuori più volte per essere colpito e sparato sopra la sua testa”, ha detto Lubinets.

La tortura dei bambini rappresenta l’ulteriore dimostrazione che Putin e il suo esercito si sono resi responsabili di veri e propri crimini di guerra.

E tali crimini, se non durante il conflitto anche dopo la sua fine, che auspico avvenga il prima possibile, devono essere perseguiti. I loro autori non devono restare impuniti.

Quanto avvenuto, inoltre, dimostra con evidenza chi sono gli aggressori e chi invece gli aggrediti. Lo ribadisco perché alcune persone o gruppi di persone, nei Paesi occidentali, non sembrano avere chiaro appunto chi sono gli aggressori.

E quanto avvenuto, poi, dimostra ancora quanto il popolo ucraìno debba essere sostenuto, anche con l’invio di armi.

Certo la pace è auspicabile che si verifichi quanto prima. Ma, finchè Putin non si convince ad interrompere l’invasione dell’Ucraìna, è velleitario ipotizzare che ci possa essere la pace.

E per convincere Putin, a questo punto, la resistenza ucraina, anche con l’invio delle armi da parte dei Paesi occidentali, deve essere sostenuta ed aiutata.

Non ci sono alternative.

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